Ramo di Sessa-Tropea: Don Ferdinando e i suoi discendenti
Don Ferdinando nacque intorno al 1789 a Sessa, figlio cadetto di Antonio e di Maria Anna Colacicco e nipote di Don Domenico (nato nel 1721).
Nel corso dell'Ottocento si trasferisce a Pizzo in Calabria, per motivi di lavoro, essendo divenuto “Tenente dei Dazi Indiretti” (equivalente all'attuale Ufficiale della Guardia di Finanza per le zone doganali).
Nel 1821 Don Ferdinando sposa, a 31 anni, a Monteleone (odierna Vibo Valentia) Donna Raffaela Ciaccio1 (di 25 anni), figlia di un possidente di Monteleone. La coppia ebbe sette figli (compresi i primi due, morti pochi mesi dopo la nascita), tutti nati a Pizzo e Tropea. Don Ferdinando, diventato nel frattempo “Controloro” o Capitano, muore a Tropea a soli 48 anni, nel 1837, poche settimane dopo la nascita della sua ultimogenita, lasciando la moglie e cinque figli (Salvatore, Maria Giuseppa, Giuseppe, Alfonso e Filomena).
Raffaela Ciaccio, rimasta vedova con cinque figli (di cui il maggiore di soli 9 anni), si risposò nel 1840, sempre a Tropea, con Francesco Maria Conti, usciere2 (attuale ufficiale giudiziario) presso il Tribunale di Tropea, e figlio di un cancelliere.
Da Tropea a Catanzaro
Il marito di Raffaela Ciaccio potrebbe poi essere stato trasferito per motivi di lavoro da Tropea a Catanzaro. È comunque un dato di fatto che tutta la vita di questo ramo Monarca si svolga poi interamente a Catanzaro sino alla fine dell'Ottocento: i figli di Don Ferdinando e di Raffaela Ciaccio si sposeranno tutti a Catanzaro e la stessa Raffaela Ciaccio lì morirà ad 86 anni nel 1883, vedova di Francesco Maria Conti.
La famiglia di Ferdinando crebbe a Catanzaro con la nascita di numerosi nipoti. Però all'inizio del 1900 i vari discendenti (in genere attivi in settori dell'amministrazione pubblica e quindi soggetti a frequenti spostamenti) lasciarono Catanzaro per motivi di lavoro e si sparsero per l'Italia: oggi nessun Monarca vive più a Catanzaro.